Pensieri…

quillIl Vangelo della grazia di Dio

Il Vangelo della grazia di Dio è l’ annunzio della morte sulla croce del Signore Gesù Cristo avvenuta a motivo dei nostri peccati, del Suo seppellimento, della Sua resurrezione corporale avvenuta il terzo giorno a cagione della nostra giustificazione e delle Sue apparizioni ai Suoi discepoli avvenute dopo che Egli risuscitò dai morti. A Yahweh, il solo vero Dio, che nel Suo grande amore per noi ci ha dato di credere nel Vangelo della grazia di Dio, sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen.

Un esempio da imitare

Molti sedicenti Evangelici disprezzano il nostro caro fratello Paolo mentre per noi è un esempio da imitare perchè egli era un imitatore di Cristo (cfr. 1Corinzi 11:1)

In nessun altro

Gesù il Nazareno è il Cristo di Dio morto sulla croce per i nostri peccati e risuscitato il terzo giorno a cagione della nostra giustificazione. In nessun altro è la salvezza (cfr. Atti 4:12) perchè Egli è il Salvatore del mondo (cfr. 1 Giovanni 4:14). A Lui sia la gloria e l’ imperio nei secoli dei secoli. Amen.

Ricordati che…

Ricordati che il diavolo è bugiardo e padre della menzogna (cfr. Giovanni 8:44) e dunque quando ti sussurra qualcosa ti dirà sempre di andare contro la Parola di Dio che è la Verità (cfr. Giovanni 17:17)

Non basta

Il Vangelo di Cristo è potenza di Dio per la salvezza di ogni credente (cfr. Romani 1:16) quindi per poter essere salvati dal Signore non basta sentirlo ma bisogna altresì credere in esso.

Due luoghi di tormento

Coloro che muoiono nel loro peccati vanno [la loro anima] nell’ Ades, un luogo di tormento situato nel cuore della terra, dove vengono tormentati in un vero fuoco, non attizzato da mano d’ uomo ma pur sempre vero fuoco, in attesa di risorgere in risurrezione di giudicio quando dopo essere stati giudicati secondo le loro opere saranno gettati, anima e corpo, in un altro luogo di tormento chiamato stagno ardente di fuoco e di zolfo o Geenna o fuoco eterno per esservi ivi tormentati per l’ eternità. A voi che siete senza Cristo e senza Dio nel mondo e quindi senza speranza, vi esorto a ravvedervi dai vostri peccati e a credere nel Vangelo di Cristo per scampare alle fiamme dell’ Ades prima e al fuoco eterno poi. Chi ha orecchi da udire, oda.

Quanto disprezzo!

Nel vedere tante chiese rigettare i comandamenti che Paolo da Tarso, apostolo e dottore dei Gentili in fede e verità, trasmise ai santi da parte del Signore si capisce quanto disprezzo c’ è in mezzo a queste chiese per il nostro caro fratello Paolo!

Azione di grazie

Grazie siano rese a Dio per mezzo di Gesù Cristo per averci dato di credere nel Suo Figliuolo.

Sugli increduli

La Sacra Scrittura afferma che chi rifiuta di credere nel Figliuolo di Dio non vedrà la vita ma l’ira di Dio resta sopra di lui (cfr. Giovanni 3:36). Dunque l’ ira di Dio è già sugli increduli e resta su loro se essi perseverano nel rifiutare di credere nel Signore Gesù Cristo ossia di credere che Gesù il Nazareno è il Cristo, morto sulla croce per i nostri peccati e risuscitato il terzo giorno a cagione della nostra giustificazione. Gli increduli alla loro morte se andranno in perdizione infatti la loro parte è lo stagno ardente di fuoco e di zolfo (cfr. Apocalisse 21:8)

La propiziazione per i nostri peccati

Solamente chi è in Cristo è riconciliato con Yahweh, il solo vero Dio, poichè Cristo Gesù è la propiziazione per i nostri peccati (cfr. Romani 3:25, 1 Giovanni 2:2, 1 Giovanni 4:10).

Il solo vero Dio 

Colui che ha creato il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che sono in essi è Yahweh, il solo vero Dio, che è il Padre del nostro Signore Gesù Cristo. A Lui sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen.

Per la remissione dei nostri peccati

Nella pienezza dei tempi il Signore Gesù Cristo ha sparso il Suo prezioso sangue per la remissione dei nostri peccati morendo sul legno della croce annoverato fra i malfattori. A Lui, che ci ha lavati dai nostri peccati con il Suo sangue, sia la gloria e l’ imperio nei secoli dei secoli. Amen.

Gesù di Nazaret è il Cristo

Gesù di Nazaret, il Figliuolo di Dio, è il Cristo che doveva venire in questo mondo per compiere la propiziazione per i nostri peccati morendo trafitto sulla croce per i nostri peccati secondo le Scritture, e quindi in adempimento alle Scritture profetiche, e risuscitando dai morti il terzo giorno secondo le Scritture e quindi affinchè le Scritture profetiche fossero adempiute.

Gianni Mangiapia

I commenti sono chiusi.